venerdì, 12 ottobre 2007

trasloco su blogger...

ecco il nuovo indirizzo http://leoperla.blogspot.com/ (basta un clic )

;-)

trasloco

postato da: leopearl alle ore 17:43 | Permalink | commenti
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venerdì, 12 ottobre 2007

Ho creduto anch'io ai falsi miti della nostra societa'.

E ci sono caduto.anima

postato da: leopearl alle ore 10:00 | Permalink | commenti
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giovedì, 11 ottobre 2007

folleStavo per superare la soglia tra realta' e immaginario.

Per un attimo mi sono chiesto: "Ma questa cosa l'ho solo pensata? O e' successo per davvero?".

La mente gioca brutti scherzi.

Due post fa scrivevo che la realta' non esiste.

Esiste eccome, e non vuole che ci si scherzi su.

Impazzire... per credere!

postato da: leopearl alle ore 17:45 | Permalink | commenti
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mercoledì, 10 ottobre 2007

... e' un bello spettacolo in scena qui a roma al teatro dell'orologio fino a domenica

vedi le immagini dello spettacolo dalla trasmissione Terra del tg5

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=tg5&data=2007/10/07&id=20184&categoria=terra&from=tg5

e ascolta andrea giuliano in contro(e)vento su decidere.net oggi alle 18,30 o alle 22,30

postato da: leopearl alle ore 12:24 | Permalink | commenti
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martedì, 09 ottobre 2007

Ho fatto una delle piu' grandi gaffe(s) della mia vita.

Ma sono tranquillo, in pace con me stesso.

Ho telefonato alla mia libreria di fiducia per ordinare un libro.

Dopo squilli a vuoto risponde una voce femminile, dolce.

"Salve, sono P.M."

"Ah salve."

"...."

"...."

"Come va?"

"Bene... bene... lei?"

"Bene, grazie."

"...."

"Lei e' la giovane?"

Gelo.

Con l'espressione la "giovane" intendevo la commessa-cassiera, una ventenne simpatica e carina, che fronteggia le due-tre attempate proprietarie della libreria.

Evidentemente parlavo con una di queste ultime.

Ma sono stato un grande.

Con assoluta nonchalanche ho fatto finta di niente e ordinato il mio libro (una cosa di barbara alberti, grande scrittrice, su gianna nannini, mio idolo rock).

Tutto sta cambiando dentro, e quindi fuori di me.

Ho sognato i miei genitori che ballavano buffi come pupazzi.

E io me ne andavo.

Finalmente.

Poi mi raggiungevano.

Ma un passo era fatto!

La realta' non esiste.

E allora nn importa che cio' che si scrive sia reale o meno.

L'importante, l'unica cosa che veramente conta, e' che sia buono.

Hemingway dice che bisogna parlare solo di cose che si conoscono in prima persona.

MA lui la guerra l'ha fatta nelle retrovie, al calduccio.

E ha scritto "Addio alle armi", un capolavoro proprio su guerra ed eroismo.

Era un grande scrittore!

(gia' penso con beffarda soddisfazione a quando ridero' con l'attempata libraia della mia gaffe...)

"Scrivete male con orgoglio, poi riscrivete".

La mia prima lezione di sceneggiatura, a Los Angeles, la citta' perduta.

I miei sogni di allora, l'odierna realta'.

In mezzo: tutta una vita.

Da raccontare.

Seguendo la strada mentre nasce.

"Basta seguire il sentiero dorato". Il Mago di Oz

postato da: leopearl alle ore 09:08 | Permalink | commenti (5)
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